Covid19, crisi economica, e del lavoro”. Uno stato di disagio globale che continua a esistere. Diverse sono le famiglie italiane, colpite economicamente e professionalmente, da una pandemia che, ancora oggi, fa paura. Per aiutare tutte quelle persone, giovani e meno giovani, la cui situazione lavorativa ed economica si era modificata a causa del violento diffondersi del Coronavirus, il Comune di Bergamo aveva deciso di erogare, a luglio scorso, un contributo variabile da 300,00 euro a 500,00 euro a famiglia in funzione di alcuni criteri e del numero dei suoi componenti. In considerazione delle valutazioni emerse dall’Unità di Crisi per l’emergenza Covid-19, incaricata di valutare l’impatto sociale vissuto dal nucleo richiedente, è emersa la necessità di ampliare i criteri di accesso al bando consentendone la partecipazione ad un numero maggiore di famiglie che, sempre più in difficoltà, si stanno impoverendo attingendo quotidianamente ai propri risparmi per affrontare le spese quotidiane.

Le modifiche sono le seguenti: 1- ISEE ordinario o corrente in corso di validità (ISEE 2020) con valore minore o uguale a 20.000,00 euro, ora diventa con valore minore o uguale a 25.000,00 euro. 2- Patrimonio mobiliare (riferito alla somma di quelli di tutti i componenti del nucleo familiare) del mese precedente la presentazione della domanda di accesso al contributo, non superiore a 5.000,00 euro ora diventa non superiore a 10.000,00 euro. 3- L’erogazione del contributo a 1-2 componenti di 300,00 euro, ora aumenta fino a 500,00 euro; per 3-4 componenti di 400,00 euro, ammonta a 800,00 euro, mentre per cinque e più componenti da 500,00 euro a 1.000,00 euro.

Restano validi i seguenti criteri: 1- Lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro subordinato, lavoro parasubordinato, di rappresentanza commerciale o di agenzia che abbiano subito una riduzione dello stipendio pari ad almeno il 20%, tra la retribuzione netta percepita per il mese di marzo 2020, o successivi, rispetto a quella per il mese di gennaio 2020; oppure la perdita del lavoro non attribuibile alla responsabilità del lavoratore (mancato rinnovo del contratto di lavoro scaduto dopo l’8 marzo 2020; licenziamento avvenuto dopo l’8 marzo 2020). 2- Liberi professionisti e lavoratori autonomi con una riduzione media giornaliera del proprio fatturato, rispetto al periodo di riferimento, superiore al 30% del fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, al netto del contributo statale dedicato. 3- Nucleo familiare nel quale uno dei percettori di reddito sia deceduto anche a causa del Covid-19. 4- Proprietà di beni immobili non oltre l’abitazione di residenza.

Le domande dovranno essere presentate entro il 18.12 2020 esclusivamente on line tramite lo Sportello Telematico del Comune di Bergamo. Possono beneficiarne, anche, i possessori di reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza, reddito di inclusione e reddito di emergenza, previa valutazione da parte dell’Unità di Crisi.

Di Marco Chinicò

Marco Chinicò, 41 anni, giornalista pubblicista, fotogiornalista e videoproducer. Ideatore, fondatore, editore della testata d'informazione giornalistica, CHINICS NEWS. Nata nel 2011, online fino al 03 luglio 2019. Oggi è CHINICS NEWS MAGAZINE