Nel 2015, dopo l’Accordo di Parigi per contenere i cambiamenti climatici, tutti i principali leader mondiali hanno firmato l’Agenda 2030. Un documento significativo, il cui ideatore principale è l’ONU con al suo interno 17 “Goals” o obiettivi da raggiungere entro i prossimi undici anni. L’Agenda 2030 nasce, partendo da una visione sistemica: i problemi globali sono tutti legati l’uno all’altro e se non si superano, non si esce dall’attuale critica situazione. Non è sufficiente, dunque, ridurre le sole emissioni di CO2 per salvaguardare l’ambiente in cui viviamo.

L’Agenda è il programma per il nuovo mondo, per costruire una civiltà mondiale, pacifica, equa, ecosostenibile. Non a caso, il documento ufficiale, votato all’Assemblea Generale dell’Onu, si apre con le seguenti parole: “Quest’Agenda è un programma d’azione per le persone, il Pianeta e la prosperità. Persegue, inoltre, il rafforzamento della pace universale in una maggiore libertà. Riconosciamo che sradicare la povertà in tutte le sue forme e dimensioni, inclusa la povertà estrema, è la prima grande sfida globale e un requisito indispensabile per lo sviluppo sostenibile”.

L'Ing. Marco Bresci è l'ideatore di un modulo formativo, preparato per gli insegnanti delle scuole. "Insieme per l'Agenda 2030".
Cambiamenti climatici arrivano nelle scuole.
L’Ing. Marco Bresci è l’ideatore di un modulo formativo, preparato per gli insegnanti delle scuole. “Insieme per l’Agenda 2030”.
Cambiamenti climatici arrivano nelle scuole

La grande convinzione, sorta ultimamente, è che per avere effetti sul territorio è necessario coinvolgere, in primis, il mondo della scuola; tutti i dirigenti scolastici, il corpo docente, gli istituti di ogni ordine e grado. Si sta facendo strada la necessità di aggiungere anche una formazione di base fondata sulla visione sistemica, come quella indicata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. D’ora in avanti qualsiasi progetto, tecnico, infrastrutturale, strutturale, sociale, e umanistico dovrà confrontarsi con quest’Agenda, soprattutto essere coerente con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

L’Agenda 2030, insieme ai suddetti obiettivi già citati, presenta un nuovo approccio educativo per una formazione sistemica, inclusiva delle tematiche attuali, e di quelle istanze che non possono essere sconosciute o ignorate. Pertanto si colloca perfettamente negli ambiti della convivenza civile, dell’educazione alla legalità, dell’educazione ambientale ed alla salute, e può essere inserita nei programmi ministeriali, in maniera diretta o trasversale, con modalità sia multidisciplinare che interdisciplinare.

L’Ing. Marco Bresci, specializzato in Ingegneria Elettronica, collaboratore- consulente dell’ACI di Pistoia, ed esperto in temi legati alla mobilità, è l’ideatore di un modulo formativo, preparato appositamente per gli insegnanti delle scuole. L’obiettivo è promuovere l’Agenda 2030 e la formazione di referenti di sviluppo sostenibile. Recentemente, è stato anche organizzatore e direttore del corso, “Insieme per l’Agenda 2030“, che si è svolto presso UNISER, il Polo Universitario di Pistoia. Un percorso formativo-educativo che ha riscosso elogi e particolare attenzione.

Di Marco Chinicò

Marco Chinicò, 42 anni, giornalista pubblicista, fotogiornalista e videoproducer. Fondatore e responsabile della testata d'informazione giornalistica, CHINICS NEWS. Nata nel 2011, online fino al 03 luglio 2019. Oggi è CHINICS NEWS MAGAZINE