Beatrice, Ludovica e Matilde. Laureate, professioniste, tre donne in carriera. Residenti a Milano, la città della Madonnina, una vita barcamenandosi fra lavoro, la movida milanese e la ricerca di un uomo. Qual è lo stereotipo di uomo che cercano queste tre donne? Ancora il classico principe azzurro tanto decantato da Cenerentola? Quale tipo di donna cerca l’uomo odierno? Snella, fisico da modella, formosa? Dinamica o carattere calmo, timido? SciuraMi (Weblink: https://www.sciurami.com/), un blog ideato dall’imprenditrice e scrittrice Manuela Zito che, con la sua creatività, ha messo in piedi la storia di queste tre amiche, tutta da leggere e vivere con particolare attenzione.

Manuela buongiorno, è un piacere avere l’occasione di farmi una chiacchierata con lei. SciuraMi, più di un semplice blog. La vita, la storia di tre donne in carriera, dinamiche, brillanti, immerse nel cuore della movida meneghina, sia di giorno che di notte. Possiamo definire la sua opera creativa, una simpatica versione online di “Sex & City Made in Milan”?

SciuraMi può essere definita una versione on line di Sex and City Made in Milan. Il blog è nato con l’intento di descrivere Milano nelle sua essenza, con le sue particolarità, problematiche, i suoi cambiamenti. Non è un caso il nome del blog, la “Sciura” a Milano è la signora milanese. In questo caso le 3 “sciure” appartengono al ceto sociale medio-alto, carrieriste, amanti della moda e del divertimento”.

Senza svelare troppo a chi ancora deve scoprire e deve leggere il suo blog, ci potrebbe descrivere il carattere e la personalità di queste tre protagoniste?

“Ciò che accomuna le tre protagoniste è la forte ambizione nel lavoro, la passione per i viaggi, per la moda, la vita notturna. Se Matty è romantica ed ha una vita di coppia stabile per ora ma nel profondo è pur sempre libertina, Bea è l’eterna indecisa o meglio sfugge da ogni rapporto di coppia, Ludo ha un orientamento sessuale non definito”.

La ricerca di un uomo; provando per un attimo ad uscire dal suo blog, dalla storia di Bea, Ludovica e Matilde, nella vita reale la donna odierna è più cacciatrice oppure è rimasta ancora “attaccata” alla vecchia tradizione che vuole l’uomo come il primo a prendere l’iniziativa?

“La donna moderna nella vita reale è più cacciatrice rispetto al passato ma pur sempre sognatrice. Ama essere corteggiata, ma è pur sempre una donna con un grado di autonomia maggiore rispetto al passato”.

Manuela, secondo il suo parametro di giudizio, la donna cerca ancora il principe azzurro? E’ particolarmente esigente o, rispetto al passato, un pochino più malleabile?

“La donna moderna cerca ancora il principe azzurro ancor di più in una città come Milano dove le occasioni sono tante cosi come gli impegni lavorativi tanto da non aver tempo da dedicare ai sentimenti. Per cui avere accanto a sé una persona con cui condividere la propria vita è un plus che dona tranquillità”.

La donna dimostra, ancora oggi, di essere particolarmente selettiva? La selettività l’ha riscontra anche nell’uomo oppure il maschio di oggi è ancora uno spirito libero che tende a “buttarsi nella mischia” senza pensarci troppo? Che tipo di donna, secondo lei, cercano gli uomini?

“Gli uomini sono selettivi, soprattutto a Milano, dove ci sono possibilità continue di incontrare persone di origine, cultura, colore della pelle diversi. Gli uomini cercano una donna autonoma che possa donargli serenità. Di certo preferiscono donne tranquille non permalose che non li distraggano dai loro impegni lavorativi, sport, viaggi”.

Beatrice, Ludovica e Matilde. Laureate, professioniste, tre donne in carriera.
SciuraMi, il blog di Manuela Zito
Beatrice, Ludovica e Matilde. Laureate, professioniste, tre donne in carriera.
SciuraMi, il blog di Manuela Zito

Nella foto, l’imprenditrice e autrice del blog Sciura Mi, Manuela Zito

Nata, cresciuta e laureatasi a Salerno. Dopo la laurea in sociologia si trasferisce a Milano per frequentare un master e inizia a conoscere la realtà milanese. Milano e Roma: queste le due città che molti giovani meridionali scelgono, in primis per questioni universitarie e poi ci restano anche lavorare e perché no? mettere su famiglia e sposarsi. La sua scelta di andare a vivere a Milano è stata fatta esclusivamente per prospettive lavorative e di carriera oppure questa città, nel suo piccolo, l’affascina e non poco?

“Sono arrivata a Milano per conseguire un master in marketing. Ho scelto Milano poiché è una città che mi affascinava particolarmente, l’unica città europea in Italia. I primi anni sono stati difficili e problematici poi pian piano Milano è diventata parte di me. Anche se le origini non si possono cambiare”.

Per onestà intellettuale devo ammetterle che non ho letto tutto il suo blog però mi sembra di intuire che la storia di queste tre ragazze abbia degli aspetti molto simili alla sua. Prima di essere una scrittrice, Manuela lei nasce, professionalmente s’intende, come esperta di pubbliche relazioni e organizzatrice di eventi: la personalità e la vita lavorativa di Bea, è simile alla sua?

“Tra le tre protagoniste Bea è il personaggio che ricalca la mia personalità, vive le mie stesse emozioni e problematiche. Rispecchia il mio carattere e le mie ambizioni. Tuttavia poiché sono io a scrivere per tutti i personaggi, in ognuna si riconosce un po’ di me”.

Qual è un suo aspetto caratteriale che più si avvicina a Bea o alle altre due protagoniste che lei racconta?

“L’ambizione, la testardaggine e uno spaccato senso di osservazione sociologica”.

Nel suo piccolo si sente più cacciatrice o un’orgogliosa preda oggetto di conquista?

“Mi sento più preda ed oggetto di conquista che cacciatrice”.

Dopo il suo lavoro, la scrittura unica sua forte e sentita passione?

“Si la scrittura è la mia passione. Da adolescente già sognavo di scrivere un libro. Il blog nasce per caso durante una serata tra amici in cui un mio amico simpaticamente mi incita a creare un blog. Nasce dal desiderio di raccontare le mei emozioni e la mia storia”.

Manuela ci può svelare, nei limiti del possibile, i suoi prossimi progetti futuri?

“Pubblicare il mio blog in un libro”.

Di Marco Chinicò

Marco Chinicò, 41 anni, giornalista pubblicista, fotogiornalista e videoproducer. Ideatore, fondatore, editore della testata d'informazione giornalistica, CHINICS NEWS. Nata nel 2011, online fino al 03 luglio 2019. Oggi è CHINICS NEWS MAGAZINE