Ha preso le redini della squadra di una città di provincia, Perugia, 29 anni or sono. In quel tempo, la compagine umbra giocava in Serie C1 e si trovava sull’orlo del fallimento. Sulla panchina del Grifone grigio-rosso, si sono seduti diversi allenatori di grido quali Ilario Castagner, Giovanni Galeone, l’indimenticabile Vujadin Boskov, Carletto Mazzone, Serse Cosmi, Stefano Colantuono. Una storia, quella tra Luciano Gaucci e la città umbra, durata ben 13 anni fino al 2004.

Più di una decade che racconta due promozioni in Serie A, esattamente nel 1995 e nel 1998, un ruolo di protagonista indiretta nella lotta scudetto, sia nel 1999 che nel 2000. Nel 2000, con il “romanista” Mazzone in panchina, un goal del perugino Alessandro Calori, sconfisse la Juventus in una piovosa e discussa domenica di maggio, consegnando il secondo scudetto della storia alla Lazio. L’anno prima, in una splendente domenica di sole, fu il Milan ad espugnare lo stadio Renato Curi e a spegnere, così, i sogni di gloria della formazione biancoceleste. La stagione 2002-2003, vide il Perugia semifinalista in Coppa Italia, vincitrice della Coppa Intertoto che le permise di partecipare all’edizione 2003-2004 della Coppa UEFA, oggi Europa League.

Addio Luciano, uragano che fece campioni Gattuso, Grosso e Materazzi
Addio Luciano, uragano che fece campioni Gattuso, Grosso e Materazzi

Luciano Gaucci è morto ieri a Santo Domingo, dove risiedeva da anni, rifugiandosi dalle sue vicende giudiziarie. Per il fallimento del vecchio Perugia Calcio, ha patteggiato una pena di tre anni di reclusione per bancarotta fraudolenta, senza mai scontarla per via dell’indulto. Era malato da tempo e si è spento all’età di 81 anni. Nato come titolare di un’impresa di pulizie, fondatore di una marca di abbigliamento, comincia la sua lunga carriera nel mondo dei calcio alla Roma, come vice di Dino Viola. Al suo nome e al Perugia, sono legati diversi giocatori che, dalla città umbra, hanno costruito una carriera vincente e si sono fatti apprezzare dal panorama calcistico nostrano: Gennaro Gattuso, Fabio Grosso, Marco Materazzi, e il simpatico Hidetoshi Nakata. Gattuso, Grosso, e Materazzi sono arrivati ai vertici del calcio, nazionale e internazionale, vincendo nel 2006 la Coppa del Mondo con l’Italia, al termine dell’indimenticabile serata di Berlino. Il giapponese Nakata, dopo un anno straordinario nella terra di tartufi e sapori, seppur con il ruolo di riserva ha contribuito alla conquista dello scudetto con la maglia della Roma. Un tricolore che, nella Città Eterna, sponda giallorossa, mancava da 18 anni.

Luciano Gaucci, però, si è fatto conoscere anche per essere stato uno dei pochi ad alzare la voce contro le suddette “ingiustizie di palazzo”. Celebre, passata alla storia, la quasi rissa con il Presidente del Bari, Vincenzo Matarrese, al termine di un Perugia-Bari del novembre 1999, gara persa in casa dai Grifoni grigio-rossi. A Perugia, portò e fece tesserare il figlio di Muammar Gheddafi, El Saad, e sognò invano di portare nella squadra maschile Birgit Prinz, all’epoca considerata una delle calciatrici più forti sullo scenario europeo. Nell’estate 2004, in veste di Presidente del Catania, fu il protagonista di una lunga battaglia con FIGC e Lega, per il ripescaggio e l’ammissione del Catania in Serie B. Partita vinta da lui. E’ stato anche il patron della Viterbese, dove sedette per la prima volta un’allenatrice donna, Carolina Morace, e il numero uno della Sambenedettese.

Con la sua scomparsa, il mondo del calcio perde una figura dal carattere forte, sicuramente controversa, considerata dalla critica un misto tra genio e sregolatezza, ma che ha scritto una pagina importante e significativa del pallone in provincia.

Nel video, lo scontro tra l’ex patron del Perugia, Luciano Gaucci, e l’allora Presidente del Bari, Vincenzo Matarrese. Accadde il 7 novembre 1999, al termine della gara di campionato Perugia-Bari

Di Marco Chinicò

Marco Chinicò, 42 anni, giornalista pubblicista, fotogiornalista e videoproducer. Fondatore e responsabile della testata d'informazione giornalistica, CHINICS NEWS. Nata nel 2011, online fino al 03 luglio 2019. Oggi è CHINICS NEWS MAGAZINE