Derek Chauvin e Tou Thao. Due poliziotti, in servizio da diversi anni fino a ieri, presso il Distretto di Polizia di Minneapolis, Stato del Minnesota. Ieri, è stata scritta la parola fine alla loro carriera ultra decennale, “macchiata” da diversi indecorosi episodi. I loro rispettivi nomi, insieme a quelli di altri colleghi, sono stati inserito nella lunga lista degli agenti di polizia che, ancora una volta, sono responsabili della morte di un uomo di colore. George Floyd, afroamericano di 46 anni, è stato fermato mentre era a bordo della sua auto. Prelevato con forza dalla sua macchina, è stato sbattuto a terra. Chauvin, senza far troppi complimenti, ha bloccato il collo di Floyd con il ginocchio, impedendo al pover uomo di respirare.

I can’t breathe”, disse George Floyd, supplicando per ben sette volte l’agente federale di lasciarlo respirare. Preghiere inutili! Lo strazio di Floyd è stato, interamente, ripreso dai passanti. Il 46enne afroamericano è morto dopo il trasporto in ambulanza e l’arrivo in ospedale. Perchè George Floyd è stato, brutalmente, maltrattato fino a provocargli la morte? Il rapporto degli agenti diceva che l’uomo stesse alla guida in condizioni alterate. Diversi testimoni, invece, hanno dichiarato che la vittima era tranquilla e, sin dall’inizio, aveva mostrato un atteggiamento disponibile e collaborativo verso gli agenti.

Impassibili gli altri agenti, in servizio insieme a Derek Chauvin, mentre quest’ultimo bloccava con violenza l’afroamericano. Tra i poliziotti in servizio, insieme a Chauvin, c’era anche Tou Thao. Poliziotto di origine asiatica descritto da un articolo pubblicato sul tabloid USA, The Daily Best, come una personalità violenta (Officer Involved in George Floyd’s Death Beat Up Unarmed, Handcuffed Black Man in 2014, Link: https://www.thedailybeast.com/tou-thao-officer-involved-in-george-floyd-death-beat-up-unarmed-handcuffed-black-man-in-2014). Sembra, sempre secondo quanto riportato da questo quotidiano online, che alcuni anni fa quest’agente avrebbe picchiato brutalmente un uomo durante un arresto.

Derek Chauvin e Tou Thao. Due poliziotti in servizio presso il Distretto di Polizia di Minneapolis. Ieri, è stata scritta la parola fine alla loro carriera.
Derek Chauvin e Tou Thao. Due poliziotti in servizio presso il Distretto di Polizia di Minneapolis
Ieri, è stata scritta la parola fine alla loro carriera

Chauvin, invece, è salito agli onori della cronaca per aver partecipato ad alcune sparatorie, in più è stato denunciato più volte per presunto uso eccessivo della forza e del suo potere di pubblico ufficiale. Fu denunciato, anche, da un detenuto presso il Minnesota Correctional Facility, in località Lino Lakes. Dopo quella denuncia presentata, ci fu un processo federale a carico di lui e di altri sette suoi colleghi. Tutte le denunce a carico di Derek Chauvin sono state annotate nel registro di condotta del Distretto Federale presso il quale, fino a ieri, ha prestato servizio. Fino a ieri perché, dopo la barbara morte di Floyd, sia Chauvin che Tou Thao e gli altri loro colleghi di pattuglia sono stati licenziati. Ora, per tutti loro potrebbero aprirsi, al più presto, le porte di un procedimento giudiziario.

La comunità afroamericana ha alzato la voce, protestando contro il feroce abuso di potere della polizia a stelle e strisce. Minneapolis è diventata, subito, teatro di protesta, tafferugli, scontri, e devastazioni. Dal colonialismo fino ai giorni nostri. Bianchi contro neri, “storia di un astio senza fine”.

Minneapolis police arrest of George Floyd before death
Video by CBS Evening News

Di Marco Chinicò

Marco Chinicò, 42 anni, giornalista pubblicista, fotogiornalista e videoproducer. Fondatore e responsabile della testata d'informazione giornalistica, CHINICS NEWS. Nata nel 2011, online fino al 03 luglio 2019. Oggi è CHINICS NEWS MAGAZINE