Intervista a Pietro Bartolo, medico dei migranti

di Andrea Bernabeo, Marco Chinicò, Giuseppe D’Intino e Vanessa Giunta

Sabato 22 Settembre 2018. E’ il giorno dei festeggiamenti per la Madonna di Porto Salvo, protettrice dei marittimi. La cittadina è pronta per la festa con luminarie, giochi e concerti. La comunità si riunisce in processione per trasportare il simulacro della Vergine dal piccolo santuario alla chiesa parrocchiale. E proprio due giorni fa, ben due barche cariche di profughi sono approdate sulle spiagge dell’isola: una – su cui viaggiavano quattordici persone – proveniente dalla Tunisia, l’altra – in cui erano stipati 62 migranti – partita dalla Libia. Una suggestiva coincidenza.

Il “miracolo” dell’ennesimo sbarco

“La Madonna ha fatto il miracolo – dice Pietro Bartolo, medico chirurgo lampedusano che dal 1992 offre la prima assistenza sanitaria a coloro che giungono dal mare – le prime sessantadue persone sono riuscite ad approdare dopo tre giorni in mare aperto con barchino che ne avrebbe potuto contenere al limite 10”. Tra di loro, oltre a numerosi bambini, anche un neonato.

Lampedusa: sbarco di migranti
Sbarchi di migranti a Lampedusa

L’intervento di Pietro Bartolo

Il dottor Bartolo (Intervista a Pietro BartoloCaritas Roma: https://youtu.be/l7wgTAZadOI) negli ultimi venticinque anni ha visitato sull’isola oltre 350mila migranti. Secondo le prime visite, tutti gli uomini e le donne sbarcati sabato in mattinata sono risultati affetti da scabbia, una malattia contagiosa della pelle causata da un parassita. “Raccontano – afferma il medico lampedusano – di aver contratto la patologia rimanendo rinchiusi per anni nei lager in Libia”. (Intervista a Pietro Bartolo: canale YouTube Andrea Bernabeo)

Lampedusa. Teatro di continui sbarchi. Intervista a Pietro Bartolo. Bartolo: "Proteggiamo le persone, non i confini"
Il medico-chirurgo Pietro Bartolo
Bartolo: “Proteggiamo le persone”

“Scappano dalla guerra, dalla fame, dalla miseria, altro che palestrati! – sottolinea Bartolo in polemica con la propaganda di governo – Chiunque vorrebbe rimanere a casa propria con i propri affetti, coloro che osano intraprendere un viaggio così rischioso lo fanno perché disperati”. E aggiunge: “In tutti questi anni ho visto situazioni orribili e ascoltato storie terrificanti, ma anche cose belle ricevendo diverse soddisfazioni”. Di cosa hanno più bisogno questi migranti?  “Oltre alle cure mediche, molti di loro hanno urgenza di raccontare le loro storie. Ascoltarli è già fare tanto.”

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Lampedusa e gli altri approdi

Secondo il Ministero dell’Interno gli arrivi dei migranti sono in diminuzione: dall’inizio del 2018 a oggi, in Italia sono sbarcati 21.002 migranti, che rappresentano l’87% in meno per il 2017 e il 90% per il 2016. Solo a Lampedusa quest’anno il mare ha risparmiato 2.564 migranti, che per numero sono inferiori rispetto a quelli giunti a Pozzallo (3.554) e a Catania (2.961). Per la maggior parte provenienti da Tunisia, Eritrea, Sudan, Pakistan e Iraq.

Ogni anno il Viminale pubblica un rapporto specifico. Sono rigorosamente monitorate le principali località in cui i migranti sbarcano ed i loro rispettivi centri di accoglienza. Questi ultimi, ogni giorno, sempre pronti all’emergenza.

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Il sud e il fenomeno migratorio

Calabria e Sicilia sono le regioni che fanno maggiormente i conti con il fenomeno migratorio. Pozzallo, con gli oltre 8.338 immigrati in arrivo è in cima all’elenco. Lampedusa, per antonomasia terra di approdo e solidarietà, a settembre dello scorso anno ha ospitato circa 6.270 persone partite dalle coste della Libia. Ma niente a che vedere con il boom, a dir poco clamoroso, di migranti accolti nel 2011: ben 51.753. L’isola è stata candidata più volte al Premio Nobel per la pace.

Numerose imbarcazioni sono giunte a Reggio Calabria, Trapani e Palermo. Basti pensare che a settembre di un anno fa, come riportato dal Ministero dell’Interno, sono giunti sulle loro coste più di 20.000 africani. A Salerno, Vibo Valentia e Crotone hanno messo piede quasi 15mila persone.

“Si può osservare come la crescente trasformazione della vita in energia , il sempre maggiore aumentare della precarietà di tutti i legami, a favore della loro motilità, abbia conferito al concetto di mobilitazione totale un carattere sempre più incisivo”. (Ernst Junger)

Foto sbarco 02
La Guardia Costiera di Lampedusa salva e porta a riva un piccolo gruppo di migranti, provenienti dalla Libia



Di Marco Chinicò

Marco Chinicò, 42 anni, giornalista pubblicista, fotogiornalista e videoproducer. Fondatore e responsabile della testata d'informazione giornalistica, CHINICS NEWS. Nata nel 2011, online fino al 03 luglio 2019. Oggi è CHINICS NEWS MAGAZINE